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Gli obblighi in materia di Legionella

La Neotes srl, con la sua maturata esperienza consulenziale e il suo laboratorio interno accreditato offre la possibilità di ottemperare a quanto previsto dalla normativa vigente in materia di prevenzione e controllo da Legionella.

Le "Linee guida Nazionali per la prevenzione e il controllo della legionellosi” emanate dal Ministero della Sanità nel 2015, danno l’obbligo di procedere alla “Valutazione del rischio legato all’infezione da Legionella” ed alla elaborazione di un Documento ai fini dell’Autocontrollo alle seguenti tipologie di attività (aggiornamento biennale, preferibilmente annuale):

  • studi odontoiatrici e dentistici;
  • strutture turistico ricettive (alberghi, hotel, pensioni, campeggi, residence, agriturismi, bed&breakfast , soggiorni di vacanza, affittacamere, navi da crociera etc.);
  • strutture militari (navi militari, sommergibili e caserme);
  • strutture termali;
  • strutture ad uso collettivo (impianti sportivi e ludici, palestre, centri commerciali, uffici aperti al pubblico, fiere, esposizioni, centri benessere, etc.);
  • strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali.

Il documento ai fini dell’Autocontrollo dovrà riportare:

  • la nomina di un responsabile per la gestione del rischio che comprenda la valorizzazione della politica di prevenzione e l’applicazione delle misure di controllo;
  • valutazione del rischio mediante un’attenta analisi delle condizioni di normale funzionamento dell’impianto idrosanitario al fine di individuarne i punti critici;
  • ispezione della struttura (mappa della rete idrica );
  • gestione dell’eventuale rischio rilevato derivante dall’impianto idrosanitario creando le misure correttive necessarie al ridurre al minimo il rischio evidenziato.

Inoltre corre l’obbligo sempre secondo le linee guida di:

  • Eseguire, a seconda della tipologia di struttura, un certo numero di campionamenti all’anno per la ricerca ed il conteggio della Legionella sui punti critici dell’impianto idrico e di climatizzazione identificati nel processo di valutazione dei rischi da parte di un laboratorio accreditato (Neotes possiede prova accreditata secondo la norma UNI EN ISO 11731:2017);
  • Istituire il “Registro degli interventi” ovvero un documento riassuntivo degli interventi di manutenzione ordinari e straordinari sugli impianti idrici e di climatizzazione;
  • Procedere alla formazione ed informazione del personale coinvolto nel controllo e nella prevenzione della legionellosi;

La periodicità dell’analisi del rischio e la rielaborazione del Documento deve essere effettuata regolarmente, con frequenza di almeno 2 anni e ogni volta che ci sia motivo di pensare che la situazione si sia modificata (ad esempio: ristrutturazioni, rifacimento dell’impianto). 

L’analisi con laboratori accreditati deve, comunque, essere rifatta ad ogni segnalazione di un possibile caso di legionellosi al di là del numero di campionamenti previsti per ciascuna tipologia.

Contattaci se hai bisogno di una nostra consulenza in materia, affidati alla competenza e qualità della nostra azienda certificata ISO 14001, ISO 9001 e il nostro laboratorio accreditato secondo la norma UNI EN ISO 17025.

 

SANIFICAZIONE PCO

Abbiamo testato gli effetti sanitizzanti della Tecnologia PCO (Ossidazione Fotocatalitica) in collaborazione con la RefineAir srl presso i locali McDonald’s di Assago, l'unità produttiva dei "Grandi Pastai Italiani” a Cremona e l’Hotel Bristol di Milano.

La tecnologia PCO agisce riducendo o eliminando la carica microbica (fino al 99%) e i composti organici volatili (VOC) permettendo di mantenere inalterati i principi nutritivi e le caratteristiche organolettiche degli alimenti. Tra i campi di applicazione le aziende in cui vengono stoccati, lavorati e/o trasformati alimenti o all’interno di qualsiasi mezzo che li trasporta.

La tecnologia ricorre all’azione combinata dei raggi di lampade UV-C e di una struttura catalizzatrice composta principalmente da biossido di titanio (TiO2).L’aria attraversa il dispositivo e la struttura catalizzatrice a base di biossido di titanio (TiO2) assorbe i raggi UV-C delle lampade, generando radicali ossidrili reattivi per mezzo del passaggio attraverso intermedi di reazione costituiti da perossidi che hanno un'efficacia molto elevata nella distruzione della carica microbica. I radicali ossidrili svolgono un ruolo preponderante nel processo perché sono in grado di ossidare i composti organici volatili (VOC) e, di conseguenza, permettono la degradazione degli inquinanti, riducendoli a prodotti innocui come anidride carbonica (CO2) ed acqua (H2O). Inoltre, gli ioni ossidanti prodotti e trasportati nel flusso dell’aria attaccano la gran parte della carica microbica (batteri, muffe, lieviti), distruggendola, e neutralizzano gli allergeni e gli odori. 

La Neotes ricorda che così come previsto dall’art. 3 del D.Lgs n. 155 del 1997 (Norme in materia di sicurezza ed igiene alimentare) il responsabile dell'azienda alimentare deve garantire che la preparazione, la
trasformazione, la fabbricazione, il confezionamento, il deposito, il
trasporto, la distribuzione, la manipolazione, la vendita o la
fornitura, compresa la somministrazione, dei prodotti alimentari siano effettuati in modo igienico.Dunque per evitare la proliferazione microbica in campo alimentare, è indispensabile seguire alcune inderogabili prescrizioni: garantire la manutenzione e la pulizia degli ambienti durante le varie fasi di processo e stoccaggio, depurare le superfici di contatto e gli utensili durante i diversi processi di trasformazione e favorire la pulizia preventiva dei mezzi di trasporto e delle celle di distribuzione, dove è alto il rischio di moltiplicazione e contaminazione microbica.La Neotes srl, specializzata anche nel settore della consulenza in materia di igiene e sicurezza alimentare, propone tra i suoi servizi:

  • Consulenza sistemi di autocontrollo #HACCP;
  • Formazione e informazione procedure buone prassi operative;
  •  Elaborazione di piani di monitoraggio Microbiologico;
  • Analisi microbiologiche di superfici, aria confinata e degli alimenti;
  • Prova di migrazione globale e specifica su imballaggi destinati al contatto con gli alimenti;